Gesù Bambino nella chiesa del Governatorato della Città del Vaticano, intitolata a “Maria, madre della Famiglia”
- 7 apr
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Gesù Bambino in Vaticano sia luce di speranza e simbolo di amore per l’umanità
Pensiamo che non sia un caso che proprio il 26 Marzo, vigilia del nostro primo ritiro spirituale a Roma (27-29 Marzo 2026), dopo quelli dell’anno precedente ad Arenzano, Gesù Bambino di Praga in Arenzano abbia “voluto” precederci ed accompagnarci, entrando nella Chiesa del Governatorato della Città del Vaticano, intitolata a Maria, Madre della Famiglia.
Mentre il nostro Comitato è fortemente impegnato nell’organizzare un Seminario di studio sulla santità dei bambini ad Arenzano (6-7 Giugno 2026), questo evento ci ha fatti sentire “accompagnati” da Colui dal quale tutto è iniziato, non solo per la storia del Comitato, ma per ciascuno di noi.
Questa “coincidenza” non poteva lasciarci indifferenti e che anzi ci ha fatti riflettere su come il Signore sempre ci sorprenda, indicandoci strade e percorsi che mai avremmo potuto immaginare e tantomeno programmare.
Quindi, alla vigilia della Settimana Santa, una delegazione di Padri Carmelitani della Provincia Ligure, fra cui il nostro P. Pierluigi Canobbio, assieme ad altri due Membri fondatori, Stefania e Benjamin Venturino, nonché alcuni seminaristi accompagnati dal loro Rettore padre Marco Cabula, si è recata a Roma per donare una statua lignea di Gesù Bambino di Praga al Governatorato della Città del Vaticano. Il rito di intronizzazione si è svolto, giovedì pomeriggio, 26 marzo, alla presenza di Sua Eminenza Cardinale Domenico Calcagno, Presidente emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, che ha presieduto anche la Celebrazione Eucaristica.
Ad accogliere il dono sono stati Sr. Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e l’Arcivescovo Emilio Nappa, Segretario Generale. Ha diretto il rito liturgico Don Franco Fontana, Coordinatore dei Cappellani delle Direzioni e degli Uffici Centrali.
Non si è trattato di una cerimonia di circostanza, ma di una esperienza ecclesiale che, come negli auspici di tutti, potrà portare frutti spirituali, per il bene della Chiesa e dell’umanità. “Vogliano l’umanità e la divinità di Cristo, espresse nell’immagine che da oggi in poi veneriamo in questa chiesa del Governatorato, - ha detto la Presidente del Governatorato in conclusione dei suoi saluti - proteggere, accompagnare e benedire tutti i piccoli del mondo, come pure, in modo particolare, le famiglie che formano la Comunità di lavoro dello Stato della Città del Vaticano”. Fra i doni lasciati a nome del Santuario alle autorità presenti, c’erano anche alcuni libretti su Giovannimaria, pubblicati dalla Velar: “Giovannimaria Rainaldi. Come un'Ostia Viva”.
Ringraziamo Gesù Bambino per averci resi partecipi di questo provvidenziale appuntamento, rinnovando il nostro affidamento a Lui per la causa di Giovannimaria e per le cause di altri santi bambini che potranno aprirsi nelle diverse diocesi di competenza, secondo la volontà del Signore.



















